Personaggi

MILHOUS GIORDANO
“Come diavolo ho fatto a cacciarmi in questo guaio?” Milhous non riusciva a capacitarsene, mentre tutti guardavano il suo colorito cadaverico e si aspettavano un gesto che avrebbe sconvolto l’umanità.

È Milhous il Cristo ricaricabile del titolo. È lui che una mattina si sveglia con il potere di guarire le persone, di “farle stare un po’ meglio”. Ma come può far star meglio gli altri, quando lui stesso non ha ancora trovato il suo posto nel mondo? Forti dubbi sconvolgono la sua vita, soprattutto quando la responsabilità coincide con la condanna.

REIMARUS GIORDANO
Ed eccoci a me. Reimarus Giordano. In questa storia ci entro tale e quale a come ne uscirò: sdraiato.

Reimarus è il nonno di Milhous. Settant’anni accettati con difficoltà, una compagna molto più giovane, una vita spesa nel piacere edonistico dell’arte. Sarà l’inconsueta voce narrante della storia. Con un punto di osservazione privilegiato.

ARMANDO GIORDANO
Armando, Armando, sei solo un gerundio aggressivo.

Zio di Milhous e figlio di Reimarus, Armando è il direttore di uno dei giornali più letti di Roma. Obeso, intollerante, iracondo, Armando è parte attiva, consapevole e cinica di quelle dinamiche sommerse che muovono il mondo della politica e dell’informazione. Ma anche per lui la sveglia è destinata a suonare.

CATENO
Indossava un gessato grigio chiaro che sembrava preso a nolo e sotto una maglietta bianca con su una scritta di cui si leggeva solo SUC e scarpe da golf. Anche solo vederlo lì in mezzo, pure senza che aprisse bocca, metteva allegria.

Cateno è il socio di Milhous: insieme gestiscono l’Assenzio, un negozio di articoli da surf. Rispetto al socio, Cateno è l’esatto opposto: è un “sicilianuzzo striminzito e vivace coi capelli lunghi”, allegro, sorridente, disposto a credere nella buona evoluzione delle cose. E un ottimista serve sempre, in situazioni di crisi.

DILOVAN SHAMA
Te lo assicuro, questa donna-armena-curda-yazida-musulmana-hippy è la più indicata per dire cose scomode sui suoi fratelli discriminati.

Dilovan, giornalista lucida e determinata, è una vecchia conoscenza di Armando. In qualità di “esperta di criticità internazionali”, è stata affiancata ad Armando nella direzione del giornale. Per lui sarà una spina nel fianco o piuttosto una lente d’ingrandimento sulle cose della vita?

RAFFAELLO VINCI DELLA GRADESCA
Era vestito alla coloniale, tutto bianco, dal panama fino alle scarpe, compresa la barbetta ben curata. Sembrava uscito da Assassinio sul Nilo o dal sarto di Tom Wolfe.

Fidarsi o non fidarsi di un uomo che gira il mondo alla ricerca di “santi guaritori”? Raffaello, il “dandy sessantenne claudicante”, diventa il manager di Milhous Il Guaritore, ma il suo candore si ferma solo al bianco dei suoi vestiti.

ANNA
Era stata bella, e molto, ne so qualcosa, ma adesso non voleva esserlo più. Anna si era fatta la croce tre volte di seguito appena seduta a tavola.

La madre di Milhous ha trovato la fede in Dio, ma ha perso quella negli uomini. Specialmente in Reimarus: ha un motivo per non volerlo più nella sua vita. I gesti di coraggio, però, si nascondono anche dietro “abiti sformati in poliestere”.

CLAUDIA
Ci voleva una donna di carattere per resistere a tutti i tentativi di crocefissione morale a cui era andata incontro.

Ex moglie di Reimarus, madre di Armando, Claudia ha superato un matrimonio fallimentare e una malattia che poteva annientarla. Si è ricostruita una vita, meritata, eppure, a distanza di anni dal divorzio, continua ad essere un punto di riferimento per Reimarus e per l’intera famiglia.

OLGA
Quello spiegava se non altro la sua postura eretta, l’umore intransigente e il barlume di disagio che le notavo in fondo agli occhi.

La moglie di Armando è seria, precisa, ordinata. Fin troppo. Armando detesta rientrare in casa sua, dove avverte sempre un cattivo odore… Ma una donna sola e infelice non è l’unica responsabile di una brutta relazione.

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